La prova di nebbia salina è una prova sperimentale di corrosione accelerata per la valutazione qualitativa della resistenza a corrosione di un materiale o della protezione alla corrosione fornita da un rivestimento.
Benchè questo metodo sia largamente utilizzato nell'industria, raramente esiste una correlazione diretta tra i risultati ottenuti con questa prova ed il comportamento del particolare sul campo a causa dei numerosi fattori che influenzano la corrosione come la passivazione dei materiali in certi ambienti. Per questo ed altri motivi le prove di corrosione in nebbia salina non sono adatte alla comparazione della resistenza a corrosione di materiali diversi.
Nel caso di rivestimenti protettivi più nobili del substrato, come nel caso della nichelatura chimica, la prova di nebbia salina è utile alla identificazione di difetti, porosità o della comparazione della qualità della protezione su diversi lotti.
Le normative internazionalmente riconosciute per il test della nebbia salina sono la normativa ASTM B 117 e la normativa ISO 9227.
La prova più utilizzata in campo industriale per la meccanica di precisione è quella di nebbia salina neutra chiamata anche NSS. La nebbia è composta da acqua demineralizzata contentente 50g/l di cloruro di sodio.
Benchè le normative non lo specifichino è prassi considerare come resistenza alla nebbia salina, per quanto riguarda i rivestimenti protettivi nobili, le ore per le quali il campione non ha mostrato segni di corrosione del substrato o la corrosione è rimasta al di sotto del limite concordato con il cliente.
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