Home
Chi siamo
Ricerca e Innovazione
...
Micron
Nichelatura chimica
Informazioni tecniche
Qualità
NSF-51
Contattaci
...
Durox
Ossidazione Anodica
Contattaci
...
Login Form





Cos'è la nichelatura chimica?
La superficie Per molte applicazioni la scelta di un materiale che presenti adeguate proprietà sia di "volume" (resistenza, tenacità, ecc.) che di "superficie" (resistenza a corrosione, resistenza ad usura, ecc.) è molto difficile se non impossibile.

La nichelatura chimica Una soluzione è l'utilizzo di rivestimenti superficiali che permettono di elevare le proprietà di superficie. Fra questi la nichelatura chimica, processo di deposizione di un rivestimento in lega di nichel a partire da soluzioni acquose, permette di ottenere, in paticolar modo, una elevata resistenza alla corrosione e all'usura.
Il metallo da rivestire viene immerso in una soluzione appositamente formulata. Alla superficie catalitica del pezzo avviene la reazione di ossidoriduzione per la deposizione del rivestimento di Nichel.

I rivestimenti Nichel-Fosforo (Ni-P) Seppur esistano diverse tipologie di nichel chimico, i rivestimenti ottenuti utilizzando ipofosfito come agente riducente sono attualmente i soli rivestimenti di nichel chimico utilizzati industrialmente grazie alla loro maturità tecnologica ad alle loro caratteristiche.
L'utilizzo di ipofosfito permette di ottenere un rivestimento in lega di nichel e fosforo: in funzione del contenuto di fosforo del rivestimento i rivestimenti si classificano in nichel medio (6%-9%) e nichel alto (10%-14%) fosforo.

Le proprietà dei rivestimenti Ni-P I rivestimenti Ni-P sono applicati su tutte le leghe metalliche comunemente utilizzate.
Lo spessore del rivestimento viene scelto in funzione della criticità dell'applicazione e può variare da 5 a 70 μm. Lo spessore del rivestimento è uniforme e omogeneeo su tutta la superficie del pezzo trattato con tolleranze di qualche micron. Per questo motivo le tolleranze dimensionali e gli scostamenti dei particolari meccanici possono essere calcolati con elevata precisione.
Le principali caratteristiche di questi rivestimenti sono l'elevata resistenza a corrosione ed all'usura. Il contenuto di fosforo nel rivestimento influenza queste proprietà: il nichel alto fosforo presenta una resistenza a corrosione maggiore mentre il nichel medio fosforo presenta una maggiore resistenza all'usura.
Per ottenere una maggiore durezza del rivestimento e quindi una maggiore resistenza all'usura, dopo deposizione è possibile effettuare un trattamento termico di indurimento che permette di raggiungere 1000 HV di durezza.

I rivestimenti Ni-P compositi Con lo scopo di incrementare le proprietà superficiale dei rivestimenti di nichel sono stati messi a punto i rivestimenti compositi. All'interno della matrice dello strato di nichel vengono co-depositate particelle con particolari proprietà.
Particelle micrometriche di PTFE (ovvero Teflon, marchio Dupont) vengono co-depositate all'interno dello strato di nichel in concentrazione di 20-30%. Grazie alle proprietà del Teflon, il rivestimento di Nichel-PTFE presenta un coefficiente d'attrito molto basso (0.08-0.1) con una elevata resistenza a corrosione ed una buona durezza tipiche della matrice di nichel chimico.
Per applicazioni nelle quali la resistenza all'usura è la massima priorità è stato messo a punto il rivestimento composito Nichel-SiC. Le particelle micrometriche di carburo di silicio (SiC), materiale ceramico con elevata durezza, donano al rivestimento di nichel una eccezionale resistenza all'usura sia abrasiva che adesiva.

I rivestimenti Niplate Micron, società che opera da decenni nel settore dei trattameti superficiali ed in particolar modo nella nichelatura chimica, ha sviluppato e ottimizzato le proprie formulazioni di bagni di nichel chimico: grazie allo studio ed alla ricerca è stato messo a punto un processo stabile e maturo che permette di ottenere rivestimenti con elevata qualità, ripetibilità ed ottime proprietà, identificati dal marchio registrato NIPLATE.